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Verso MATERA in camper

verso matera

Un viaggio itinerante in camper a ritmo slow per raggiungere l'affascinante MATERA, patrimonio Unesco e capitale della Cultura 2019, visitando e gustandosi anche tappe intermedie della nostra Bella Italia. Ce lo raccontano Agnese e Antonio, amici di Vacanzelandia, che viaggiano con i loro amati amici a quattro zampe.


Periodo del viaggio: Marzo 2019
EquipaggioAntonio autista tuttofare - Agnese navigatore e secondo pilota - Lukjan e Alma passeggeri pelosi
Veicolo: camper Elnagh T-LOFT 530 km 2500


Ci è venuta la voglia di MATERA, in linea di massima decidiamo di raggiungerla costeggiando l’Adriatico, strada facendo vedremo le tappe… 

Dalla mappa potete vedere indicate quelle che poi sono diventate le tappe realizzate in questo viaggio itinerante.

cartina verso matera

28 febbraio 2019 giovedì

Oggi tappa di trasferimento, siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia in autostrada abbiamo trovato traffico e ingorghi, decidiamo di fermarci per la notte a CESENATICO (FC). (Area Comunale La Rocca N 44.19811 E 12.39076)

01 marzo 2019 venerdì

mondavio scorcio

La vacanza inizia ufficialmente oggi: prima sosta MONDAVIO (Marche - PU)

Sostiamo nel parcheggio sotto le mura dove era ubicata l’area sosta N43.67454 E12.96708, la nuova area sosta è in via Cappuccini. Mondavio rientra tra "I Borghi più belli d'Italia"; adagiato su una collina a 280 mt. sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Metauro e Cesano, con vedute che si dispiegano fra l’Adriatico e l’Appennino, vanta un centro storico fra i meglio conservati delle Marche. Ancora oggi è chiuso in una cinta muraria che si estende per 780 m.

Ci spostiamo nell’entroterra di Senigallia a CORINALDO (Marche - AN) (AS N43.64566 E13.04920 Gratuita c/s luce)

corinaldo scorcio

Un’intatta e poderosa cinta muraria di quasi 1 km circonda e sostiene il centro storico medievale. Il centro del borgo è un susseguirsi di vie strette e abitazioni in laterizio; lo scorcio più caratteristico è la Piaggia, detta anche le Cento Scale, con al centro il Pozzo, che sale dritta fino alla Piazza del Terreno sulla sommità del colle.

02 marzo 2019 sabato

trabocco punta torre

Oggi si va alla ricerca dei trabocchi sulla costa abruzzese, dopo Ortona imbocchiamo la litoranea SS16, incominciamo a vederne, ma difficile trovare parcheggio,
Finalmente riusciamo a posteggiare vicino al trabocco di Punta Torre (CH).
Il trabocco, detto anche “o travocco”, è un’antica macchina da pesca tipica delle coste abruzzesi, molisane e pugliesi. La loro origine pare sia intorno al 1700...Per lo più abbandonati col passare del tempo, oggi qualcuno è stato ripristinato, molti trasformati in ristorantini. Il trabocco di Punta Torre è stato conservato con passione, e rappresenta la memoria storica di questi luoghi.
Riprendiamo il viaggio verso sud, difficile trovare qualche area sosta aperta, tutto chiuso!! Finalmente a SAN SALVO MARINA (Abruzzo - CH) ne troviamo una aperta!!! (via Amerigo Vespucci N 42.07226 E14.76896 € 25,- decisamente cara per quello che offre: solo parcheggio).

03 Marzo 2019 domenica

termoli

Riprendiamo il nostro viaggio, prossima tappa TERMOLI (Molise) sosta al porto ( N42.00565 E14.99896), da dove con una scala si raggiunge agevolmente il centro storico, e da dove partono i traghetti per le Tremiti.
Il nucleo storico di Termoli, caratterizzato da piazzette e vicoli, è una vera e propria cittadella fortificata situata sulla sommità di un promontorio a picco sul mare Adriatico; qui si trovano due delle costruzioni più antiche, il "Castello Svevo", progettato da Federico II di Svevia e "la Cattedrale".
Passeggiando sul lungomare del centro storico troviamo un trabocco: il Trabocco di Bricche.
Ripartiti decidiamo di fare il “giro” del Gargano, il paesaggio certamente non delude , ma anche qui tutto chiuso, proseguiamo fino a MANFREDONIA (Puglia - FG) dove decidiamo di fermarci per la notte. (Sosta molo di Ponente N 41.62340 E15.91390)

04 marzo 2019 Lunedì

castel de monte
Questa mattina visita a CASTEL DE MONTE, la fortezza dei misteri, situata nel comune di Andria (Puglia - BT). (Parcheggio al centro accoglienza turistica N41.07654 E16.27459)
Castel del Monte, luogo di segreti e di magia, è un antichissimo edificio del XIII secolo costruito dall'Imperatore del Sacro Romano Impero, Federico II, nonché uno dei maggiori luoghi-simbolo della Puglia. Nessun fossato, né ponte levatoio o feritoie alle finestre: lo scopo del Castel del Monte non fu difensivo, bensì probabilmente di controllo o di ristoro.
Una guida ci ha svelato qualche segreto di questo enigmatico edificio, riuscendo a farci apprezzare anche gli interni che sono completamente spogli.
Terminata la visita il viaggio continua, direzione TRANI (Puglia - BT)(AS camper park Trani, via Finanzieri 7 N41.282126 E16.410357)

trani scorcio

Splendida cittadina con una Cattedrale unica al mondo a ridosso del mare, Il centro storico è piccolo ma decisamente grazioso .
Nel tardo pomeriggio, passeggiando lungo il porto, assistiamo al rientro dei pescatori e alla vendita del pescato: più fresco di così!

05 marzo 2019 martedì

alberobello
Siamo in Puglia, possiamo non andare ad ALBEROBELLO “la capitale dei trulli” ???
C’eravamo stati tanti anni fa e il ricordo è diventato ormai appannato. AS “Nel Verde” N40.782571 E17.233969
Alberobello è piccola e raccolta, l’area sosta è in una posizione comodissima, a pochi passi dal quartiere dei trulli. Passeggiamo per le sue stradine costeggiate dai trulli, le tipiche costruzioni bianche in pietra con i tetti grigio scuro realizzati con pietra locale. Questo quartiere è stato dichiarato Patrimonio Unesco per la sua unicità.

06 marzo 2019 mercoledì

locorotondo
Oggi andremo a Matera, meta del nostro viaggio, non prima di aver fatto una tappa a LOCOROTONDO (Puglia - .BA)
La bianca Locorotondo è il più bel balcone della Murgia dei Trulli, ne troviamo parecchi lungo la strada, la campagna ne è punteggiata. (PS parcheggio viale Olimpia N40.75286 E17.33485)
La sua struttura circolare si stringe intorno alla Chiesa Madre e le bianche case avvolgono il centro abitato. Particolarissime sono le abitazioni che si elevano al cielo con le cummerse, i loro tetti aguzzi e le chiancarelle (rivestimento di lastre calcaree delle case). Le "cummerse" sono tetti molto appuntiti, che servono a coprire la sagoma delle volte a botte. Questi tetti seguono una tecnica costruttiva molto antica: le "chiancarelle" che fanno da tegola sono in pietra e la loro particolare disposizione serve a convogliare l’acqua piovana fino alla cisterna sotterranea della casa. L’acqua era preziosa, e quella piovana non doveva essere assolutamente sprecata.

matera scorcio

Nel pomeriggio arriviamo a MATERA (Basilicata). (AS Kartodromo , Strada Statale 7, N 40.67972, E 16.62442)
Città unica al mondo, Matera è nota come la città dei sassi con interi quartieri di case completamente scavate nella roccia. La loro particolarità e bellezza ha fatto si che la città venisse riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità. È stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019. Passeggiare per Matera è scoprire le tracce di passato che ancora resiste, nelle abitazioni, nelle strade e nelle grotte .

L’area è distante dalla città, ma il gestore, gentilissimo, ci ha dato informazioni utilissime per la visita e un ottimo servizio navetta.
Questo pomeriggio passeggiando per le strade antiche arriviamo al Duomo da dove aspettiamo il tramonto e l’accendersi delle luci sui sassi, uno spettacolo veramente unico.

07 marzo 2019 giovedì

matera scorcio verticale
Matera ci aspetta per una visita più approfondita.
Alla sera quando ritorniamo al camper siamo stanchi ma molto appagati, Matera è splendida.
Abbiamo camminato molto, prima di scendere nel borgo antico partendo da piazza Vittorio Veneto abbiamo visitato il Palombaro Lungo, l’enorme cisterna che fa parte della Matera sotterranea, gironzolando siamo arrivati al Duomo, e poi ci siamo infilati nelle stradine, vicoli in discesa, scalinate del borgo vecchio visitando chiesi rupestri, case grotta.

08 marzo 2019 venerdì

Oggi, lasciata Matera, inizia il nostro viaggio di ritorno verso il Nord, tappa di spostamento, decidiamo di rientrare dalla costa Adriatica, ma non si sa se veramente sarà così, per il momento andiamo a Termoli per la notte al parcheggio del porto dove eravamo già stati nel viaggio di andata.

09 marzo 2019 sabato

ascoli piceno scorcio
Ripartiamo e come prima tappa decidiamo per ASCOLI PICENO (Marche), (Parcheggio ex Finanzieri N42.85247 E13.5819)
Oggi è giorno di mercato, c’è parecchio “movimento” , il fulcro della città è Piazza del Popolo, il salotto cittadino con i portici ed il meraviglioso Palazzo dei Capitani del Popolo, la chiesa di San Francesco e lo storico caffè Meletti.

sarnano scorcio

Il viaggio continua tra valli, boschi e campi coltivati, arriviamo a SARNANO (Marche - MC) che sorge ai piedi dei Monti Sibillini. Alla ricerca di un punto sosta tranquillo per la notte siamo capitati qui: una piacevolissima sorpresa! (PS N43.03444 E13.29972)
Non a caso Sarnano fa parte dei Borghi più Belli d’Italia.
La Sarnano vecchia, infatti, ha ancora la forma del “castrum”, un borgo fortificato che si snoda in cerchi concentrici dalla Piazza Alta e scende tra vicoli e casupole fino alla base del colle creando un’atmosfera suggestiva, dove il tempo sembra essersi fermato.

10 marzo 2019 domenica

rasiglia scorcio
Ci spostiamo in un’altra regione: l’Umbria e precisamente a RASIGLIA (PG) frazione montana del comune di Foligno; il borgo dove l'acqua scorre tra le case, composto da circa 50 casette in pietra.
Non troviamo un parcheggio e sostiamo lungo la strada.
Il paese è alimentato da diverse sorgenti, quella di Capovena si trova nella parte alta del paese e attraversa tutto il centro abitato formando delle cascate, dei corsi d'acqua e dei rivoli che convogliano al centro del paese, in una grande vasca, la Peschera; successivamente l'acqua della vasca, grazie ad un canale si riversa nel fiume Menotre.

Ancora oggi, la vita di questo splendido borgo continua ad essere scandita dall'acqua: il vecchio mulino per la macinatura del grano, antichi telai per la tessitura dei filati.

sansepolcro scorcio

Il nostro viaggio continua, prossima tappa in Toscana a SANSEPOLCRO (AR), dove decidiamo di fermarci per la notte. (PS viale Alessandro Volta N43.56946 E12.13704) Sansepolcro è famosa e conosciuta per aver dato i natali al grande pittore Piero della Francesca. Il centro storico è delimitato da una parte notevole dalle antiche mura di
fortificazione, e conserva ancora il suo carattere di città d’arte, con le sue maestose architetture, quasi tutte risalenti al periodo storico compreso tra il medioevo e il Cinquecento.
Sansepolcro è famosa anche per il merletto anche chiamato “trina a spilli” o merletto a fuselli.

11 marzo 2019 lunedì

anghiari

Ci spostiamo di poche decine di chilometri: ad ANGHIARI (AR) - Parc N43.54213 E12.05738 - splendido borgo medioevale incastonato su di una collina protetto da potenti mura duecentesche. Le sue piazzette e vicoli stretti ospitano botteghe antiquarie e laboratori di restauro del mobile; ad ogni angolo scorci panoramici mozzafiato.È uno "scrigno medievale fra il Tevere e l'Arno" come si legge nel sito dell' ufficio del turismo della città.

castellina chianti

Il nostro viaggio riprende tra le sinuose colline del Chianti. La strada per raggiungere CASTELLINA IN CHIANTI (SI) è molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico:
l'incanto della natura e del panorama che si apre davanti è unico. (AS N43.47330 E11.28760)
Qui le enoteche si sprecano, noi siamo astemi quindi ci limitiamo a visitare il centro storico; Il cuore dell’abitato è costituito dall’antica Rocca, passeggiamo lungo le mura nella Via delle Volte, pittoresco camminamento coperto che fa il giro della città, un tempo utilizzato dalle guardie, oggi galleria di negozi e ristoranti.
Gli affacci offrono scorci notevoli sulla campagna circostante.

12 marzo 2019 martedì

Nella notte c’è stato vento forte, abbiamo ballato un bel po’, in più la sorpresa della mattina è stata a la neve e tutte le colline circostanti imbiancate, suggestivo sicuramente ma fa decisamente freddo e allora decidiamo di tornarcene a casa in un’unica tappa.


Il nostro viaggio finisce qui, scelta decisamente azzeccata per questo tour e già si pensa al prossimo “giretto”...

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