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L'INVERNO VIAGGIANTE IN CAMPER E CARAVAN:
preparare il veicolo ricreazionale per la sosta in rimessaggio

garage rientro vacanze

 

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di Lorenzo Gnaccarini

Dopo aver trascorso le nostre bellissime vacanze invernali, perfettamente preparati ad affrontare temperature estreme e garantendo il meritato comfort, dobbiamo rassegnarsi a lasciare il nostro camper o caravan in rimessaggio o, comunque, fermo in attesa di ripartire per nuove avventure, senza ritrovarlo con sorprese inaspettate...

In inverno, quando si riporta il camper o la caravan in rimessaggio, occorre adottare dei particolari accorgimenti per evitare che il gelo possa danneggiare impianti ed altri componenti molto importanti e costosi.

Inoltre, è sempre consigliabile eseguire semplici operazioni per preservare il nostro veicolo ricreazionale camper o caravan quando rimane molto tempo fermo in rimessaggio coperto o all'aperto.  

 ASCIUGARE L'UMIDITÀ

Quando si rientra da una vacanza invernale, spesso sono presenti in varie parti del camper o caravan ristagni di condensa o di acqua che faranno fatica ad asciugarsi durante la permanenza in rimessaggio, a temperature inferiori allo zero, casomai all'ombra di una tettoria o all'interno di un capannone.

Una buona abitudine è quella di asciugare velocemente i ristagni di acqua e e le zone umide per evitare che il persistere dell'umidità possa provocare danni importanti.

Bisogna armarsi di uno straccio di cotone ed asciugare:

  • pareti della toilette e ristagni sul pavimento, negli angoli, ecc..., per evitare la formazione della muffa scura sulle sigillature

  • pareti dei letti, dove si forma più facilmente la condensa a causa del riposo notturno e della scarsa circolazione dell'aria

  • sotto i materassi, soprattutto quelli senza le doghe e quello della mansarda, perché la condensa si forma facilmente tra il piano della mansarda ed il materasso e potrebbe ristagnare anche per molti giorni prima di asciugarsi, fino ad arrivare alla formazione di muffe od rigonfiamenti del legno

  • pavimento e gavoni, soprattutto quei luoghi dove sono state riposte le attrezzature sportive invernali

Asciugando l'umidità in eccesso, si eviterà che venga assorbita dai mobili, tessuti, imbottiture, con il conseguente problema di formazione di macchie, muffe, odori, rigonfiamenti del mobilio, ecc... e il nostro tanto amato veicolo ricreazionale camper o caravan, che ci ha permesso di effettuare delle bellissime vacanze invernali, potrà essere in perfetta forma alla prossima uscita.  

 TOGLIERE ALIMENTI

Il freddo ed il gelo possono compromettere l'integrità di alcuni alimenti.

Occorre, quindi, evitare di lasciare nel camper o caravan prodotti od alimenti che si possono danneggiare con il gelo come: bottiglie d'acqua, alimenti freschi sfusi o confezionati.

L'eventuale rottura del contenitore dell'acqua congelato potrebbe allagare il camper o caravan al disgelo, mentre gli alimenti che si congelano, potrebbero deteriorarsi rapidamente al disgelo.  

 SVUOTARE L'ACQUA

Il camper o caravan devono essere vuotati dall'acqua, per evitare danneggiamenti dell'impianto idrico, pompa, boiler, ecc...

I danni all'impianto idrico sono sempre molto costosi, non solo per i costi della pompa o del boiler, ma perché i tubi dell'acqua sono inseriti all'interno del pavimento, dentro a carter di vetroresina o pvc, ecc... e sono necessarie parecchie ore di manodopera sia per trovare il tubo rotto che per sostituirlo.

Ecco perché occorre eseguire lo svuotamento dell'impianto idrico in maniera sistematica senza tralasciare nessun particolare: proprio per questo abbiamo realizzato una istruzione di svuotamento del circuito dell'acqua, per preservare l'integrità dell'impianto e degli accessori anche in caso di forte gelo.

Ma tutte le volte che dobbiamo utilizzare il camper o caravan in inverno occorre eseguire molto scrupolosamente le seguenti operazioni:

  • accendere il riscaldamento per almeno 12 ore, per scongelare l'acqua rimasta nella pompa, nelle tubazioni, che scorrono sempre in luoghi nascosti, all'interno di pavimento, pareti, mobili, ecc... che necessitano di varie ore di riscaldamento per poter essere scaldate

  • riempire il serbatoio di acqua ed accendere la pompa con tutti i rubinetti aperti (acqua calda e fredda) e agendo anche sul pulsante della toilette, affinché il circuito dell'acqua si spurghi completamente eliminando tutte le bolle d'aria

  • quando vediamo che l'acqua esce dai rubinetti senza le bolle d'aria, chiudiamo tutti i rubinetti ed attendiamo che l'impianto vada in pressione, fino a quando la pompa non si ferma

  • spegnere la pompa per almeno 15 minuti

  • riaccendere l'interruttore della pompa, sperando che questa non riparta, che significherebbe una perdita della pressione del circuito, quindi una potenziale falla....

L'impianto nei camper e caravan sono generalmente realizzati tutti secondo il modello "in serie", cioè dalla pompa parte un unico tubo, che si divide subito per avere i due circuiti dell'acqua calda e fredda. Il tubo dell'acqua fredda e quello dell'acqua calda iniziano a correre accoppiati per raggiungere tutti i rubinetti, diramando ad ogni utilizzatore fino ad arrivare all'ultimo rubinetto da alimentare.

Proprio a causa di una rottura di un tubo dell'acqua, per la quale ho dovuto smontare mezzo camper per trovarlo, ho approfittato di questa riparazione per rifare completamente l'impianto idrico del nostro camper, con l'obiettivo di poter essere in grado di isolare qualsiasi ramo dell'impianto, permettere una rapida sostituzione di un eventuale tubo rotto e, soprattutto, non rimanere a piedi con tutto l'impianto se un tubo o raccordo perde.  

 RICARICARE BATTERIE

In inverno, con poche ore di luce a disposizione ed il riscaldamento sempre acceso, si utilizza molta energia elettrica, che, se non si è collegati ad una colonnina di corrente, comporta uno stress alle batterie.

Quando siamo in sosta libera, le batterie sono sottoposte ad un ciclo di scarica più o meno veloce, senza che si possano ricaricare correttamente, anche se abbiamo i migliori pannelli fotovoltaici.

Quindi, al rientro, ci troveremo con le batterie molto scariche che devono assolutamente essere caricate completamente prima di lasciare il camper in rimessaggio.

Le batterie scariche si danneggiano molto gravemente se non vengono ricaricate.

Per questo, è fortemente consigliabile collegare il camper alla colonnina elettrica per almeno una giornata prima di portarlo in rimessaggio: con le batterie cariche il nostro camper sarà pronto per la prossima uscita ed avremo preservato la salute delle batterie.  

 PROTEGGERE IL VEICOLO

Alla fine della vacanza, il nostro tanto amato veicolo ricreazionale dovrà stare al freddo ed al gelo fino alla prossima uscita.

Quindi, sono fortunati coloro che hanno la possibilità di “far riposare” il camper o la caravan al coperto: anche se il locale non è riscaldato, si protegge efficacemente il veicolo dall'acqua e dal sole diretto, che sono i principali colpevoli del deperimento dei veicoli ricreazionali.

Ma se, invece, il nostro camper o caravan deve rimanere all'aperto, è consigliabile proteggerlo con appositi teli che sono impermeabili all'acqua, resistenti ai raggi UV e, se di buona qualità, anche traspiranti, per consentire l'evaporazione dell'eventuale acqua ristagnante sul tetto prima della copertura con il telo.

Oltre a proteggere l'esterno del veicolo ricreazionale, occorre anche eseguire alcune operazioni per preservare l'efficienza degli impianti e delle apparecchiature:

  • staccare le batterie, che avremo completamente caricate, con apposito selettore o direttamente rimuovendo il polo positivo, per evitare che eventuali dispersioni elettriche, durante il fermo prolungato del veicolo, possa scaricare completamente la batteria e danneggiarla in maniera grave

  • chiudere completamente i rubinetti delle bombole del gas, una buona abitudine che deve essere sempre applicata

  • sollevare i tergicristalli, per evitare che in caso ghiaccio possano rimanere attaccate al vetro oppure per preservarle, in ogni caso, dall'invecchiamento e mantenere la gomma elastica

  • tenere l'oblò leggermente aperto, soprattutto se è protetto dall'apposita copertura per oblò, per consentire un ridotto ma importantissimo ricambio dell'aria

  • porta del frigorifero aperta, per evitare che la condensa o l'umidità possano formare muffe o provocare cattivi odori

  • tenere le ruote sollevate, soprattutto quando il veicolo ricreazionale dovrà stare fermo per più di un paio di settimane, per evitare l'ovalizzazione dei pneumatici

Con queste semplici operazioni, il mostro veicolo ricreazionale potrà "riposarsi" senza che il gelo possa arrecargli dei danni, ed essere pronto, in forma smagliante, per le successive uscite.

Consideriamo preziosa anche la vostra esperienza pertanto sarà gradito il vostro contributo che potrà andare ad arricchire l'argomento!


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