SPAGNA e PORTOGALLO in camper
- 52 giorni on the road -
[seconda parte]
Giorno 13 – Giovedì 08 giugno 2017 - ÁVILA (E) – SALAMANCA (E) – Km. 120 = Totale km. 2.440
Autovia A50 Gratuita - SALAMANCA – U.T. Plaza Mayor, 32 – Utilizzare la bici grazie alla perfetta rete ciclabile.

Salamanca - città due Cattedrali



Parcheggio Lidl, di fianco ad una grande rotonda 40.95755° > -005.67630°
Altro grande parcheggio della Santissima Trinità, GRATUITO e senza servizi, comodo per pernottare e visitare la città, a fianco del rio Tormes 40.95465° > -005.66815°
Salamanca – Secondo giorno di visita alla città e riparto alla domenica.
Giorno 17 – Domenica 11 giugno 2017 - SALAMANCA (E) - VALLADOLID (E) – Km. 130 = Totale Km. 2.570
Arevalo - il castelloVA-600 Autovia de Castilla GRATUITA Alaejos, Tordesillas (Monastero, ponte e monumento al toro), prendere la A6 Medina del Campo, ARÉVALO. U.T. Arco del Alcocer (chiuso il lunedì). Fu il crocicchio delle culture ebraica, musulmana e cristiana che qui edificarono quartieri, sinagoghe, moschee e chiese. Purtroppo, durante l'invasione napoleonica del 1.808, furono incendiate varie zone e depredati molti conventi e pertanto Arévalo perse gran parte del suo patrimonio artistico. Il castello, conservatosi dalle distruzioni, è una testimonianza del passato splendore di questa città. Esso fu carcere per personaggi celebri come Guglielmo di Nassau, principe di Orange e luogo di residenza per ospiti illustri come Isabella la Cattolica che qui passò parte della sua infanzia. Il nucleo antico di Arévalo si articola su tre piazze: quella della Villa, tipico esempio di architettura popolare castigliana durante il medioevo, fiancheggiata da tre torri di stile mudejar; quella del Arrabal dove si tengono mercati e fiere sin dall'epoca medievale ed infine quella chiamata Real che ospita un convento ed un palazzo antico. In tutte e tre le piazze fanno bella mostra di sé le tradizionali case castigliane con i portici. Da vedere, inoltre, la straordinaria chiesa de La Lugareja, in stile mudejar, con tripla abside di pregevole fattura.
Riprendo il cammino verso SAN CRISTÓBAL DE LA VEGA, N-601 Olmedo, Mojado, Boecillo, VALLADOLID. U.T. Pabellón de Cristal Calle Acera de Recoletos. Anche in questa città, utilizzo la bici. Il cuore pulsante di questa città, è rappresentato dalla Plaza Mayor, sulla piazza si affacciano alcuni bellissimi palazzi nobiliari, tra cui spicca il Palazzo Comunale con la sua torre dell'orologio. Nei dintorni, Palazzo dei Pimentel, sede della giunta provinciale, che fu nel lontano 1.527 la casa natia di re Filippo II. Palazzo Nelli dal nome del banchiere Fabio Nelli con facciata classista e museo interno, Palazzo dei Marchesi di Valverde. Cattedrale - Edificio religioso principale della città, anche se incompiuto. Chiesa realizzata per volere di re Filippo II e i cui lavori sono stati affidati a Juan de Herrare nel corso del 16esimo secolo. Le morti dei due lasciarono però incompleto il progetto. Facciata principale terminata nel primo 1.700 da Churriguera. Vicino alla cattedrale visito il Museo Diocesano, per vedere da vicino le statue in legno di Gregorio Fernandez. Altre costruzioni religiose: la chiesa di Santiago in stile gotico che conserva al suo interno una pala d'altare risalente al 1.537 attribuita a Berruguete rappresenta l'adorazione dei Re Magi. La Chiesa di Santa Maria la Antigua con torre romanica a forma piramidale. L'università di Valladolid è uno dei motivi per cui questa città ha avuto molta influenza nel passato e continua ad averla tuttora. La facciata dell'edificio è una vera e propria opera architettonica: facciata barocca, decorata con diversi simboli accademici.Valladolid - La Fede guida Colombo Da non perdere la biblioteca del collegio di Santa Cruz.
Case-museo di celebri personaggi: la Casa di Cervantes, dove Cervantes, padre spirituale del Don Chisciotte, ha vissuto insieme alla propria famiglia per tre anni, all'inizio del 1.600, e dove ultimò la propria opera maestra; la Casa-Museo di Colombo, abitazione dove lo scopritore visse negli ultimi anni della sua vita. (martedì/domenica 10:00 – 14:00/17:00 – 20:30) - € 1,00 over 65 ì; la Casa di José Zorrilla, casa natale dello scrittore romantico, uno dei personaggi più illustri della letteratura locale.
Area sosta in Avenida Ramon Pradera - (centro città distante 1.500 metri) asfaltato, ombreggiato. Scarico acque reflue, scarico WC chimico, acqua. Ogni giorno prendere il biglietto dalla casetta bianca: vale 24 ore GRATUITO Area segnalata 41.65580° > -004.73750°
Giorno 19 – Martedì 13 giugno 2017 - VALLADOLID (E) – BURGOS (E)– 160 Km. Totale = Km. 2.815
Burgos - abbigliamento locale
Ubicata nel centro storico, si accede a Plaza Rey San Ferdinando superando l'arco di Santa Maria, subito dopo aver attraversato l'omonimo ponte. Nella piazza si trova la Cattedrale, simbolo di Burgos. Ha due torri ed è in stile gotico costruita nel 1.221 visitare l'interno che richiede almeno due ore.
Da non perdere, la gotica Capilla del Condestable e la cupola.
L'arco, una delle porte della città: realizzato nel 1.500 in onore del Re Carlo V. Sotto l'arco si trovano statue: quella del Cid Campeador e quella di Carlo V.

La riva sinistra dell'Arlazon
Attraversato il Ponte San Palo, si raggiunge la riva sinistra del fiume Arlanzon che attraversa la città. Da ammirare le vie e le attrazioni che questo lato offre. Da non perdere Calle de San Pablo e Calle de Madrid, oltre che una visita al Real Monastero de Las Huelgas, Pantheon dei re di Castiglia.
Cartuja de Miraflores (Certosa)

Si trova nella periferia della città, su una collina boscosa ad Est rispetto al centro storico di Burgos: realizzata per volere del re Giovanni II come luogo di sepoltura per sé e sua moglie Isabella di Portogallo. Distrutta da un incendio a metà del 1.400 fu ricostruita da Juan de Colonia ed il suo figlio Simón. L'esterno è gotico mentre l'interno, quasi barocco (con un altare dorato). 42.33820° > -003.65840°
Il Parque del Castillo
La vista panoramica migliore sulla città. Si trova a Nord della Cattedrale. Parcheggio molto centrale, vicino al museo dell'Evoluzione, si può raggiungere in 10 minuti a piedi la centrale piazza Del Rey San Fernando, o da pista ciclabile. Idoneo anche alla sosta notturna, tranquillo ed alberato 42.34030° > -003.69470° Se tutto pieno, provate come me con miglior fortuna, in questo altro parcheggio - Calle Farmacèutico Obdulio Fernández - GRATUITA - Area sosta camper asfaltata con CS ed acqua vicina al Centro Comercial Camino de la Plata, distante dal centro 1.500 metri. 42.35100° > -003.68050°
Giorno 20 – Mercoledì 14 giugno 2017 - BURGOS (E) – VITORIA (E) - Km. 135 - Totale = Km. 2.950
Vitoria in Spagnolo e sotto in lingua Basca


Area sosta per n. 20 camper all’angolo tra Portal de Foronda e Calle de Aramanguelu, zona centrale, tranquilla e in parte ombreggiata, del tutto GRATUITA. Attenzione, mercoledì mercato. Griglia di scarico a terra, rifornimento acqua - no corrente. 42.86695° > -002.68540°
Giorno 21 – Giovedì 15 e Venerdì 16 giugno 2017 - VITORIA (E) – BILBAO (E) – Km. 80 – Totale = Km. 3.030
Attraverso il ponte pedonale Zubizuri. e seguo il viale Uribitarte: arrivo così davanti alla splendida visione del Museo Guggenheim di Bilbao, progettato dal prestigioso architetto Frank Ghery, simbolo della città, quasi una barca futurista attraccata alla ría. Ci si imbatte subito in Puppy, un enorme cane di fiori, alto circa 12 metri.
Bilbao - Il puppy del Guggenheim


Tuttavia, la zona delle 7 strade (le sette vie parallele che partono dalla via Somera) è quella più popolare. Percorrendo queste strade, e le strade circostanti, potrete visitare il mercato de la Ribera e le sue vetrate variopinte (il mercato coperto più grande d'Europa), la chiesa di San Antón, la cattedrale di Santiago (la chiesa più antica di Bilbao) o l’edificio della Borsa. Proprio qui troverete, per terra, un segnale curioso, che vi indicherà la posizione corretta che dovete assumere per vedere la Basilica di Nuestra Señora de Begoña. Si tratta dell’unico punto del centro storico dal quale è possibile ammirarla. Per concludere

Giorno 23 – Sabato 17 giugno 2017 - BILBAO (E) – SANTILLANA del MAR (E) – Km. 202 - Totale = Km. 3.232

Santillana del MarContinuo sulla Autovia per Castro Urdiales, Laredo, SANTILLANA DEL MAR, la città delle tre bugie, dato che non è Santa (Santi), non è nemmeno piatta (llana) né si trova sul mare (del mar). Situata nell’itinerario Nord del Cammino di Santiago, è una deliziosa cittadina medievale sorta attorno alla Collegiata di Santa María, ed il suo chiostro romanico. In parcheggio con altri camper, non asfaltato, buono per pernottare in libera, nella massima tranquillità 43.38680° > -004.10245° senza servizi GRATUITO distante 800 metri dal centro, usare la bici.
Altamira, 3,5 Km verso Sud Ovest. La grotta di Altamira è una cavità naturale nella roccia nella quale si conserva uno dei cicli pittorici ed artistici più importanti della preistoria. Entrata dalle 9:30 alle 20,00 – Prezzo entrata, € 2,40 normale. Quella che si visita è esattamente la copia dell'originale, con guida che spiega in Spagnolo, si può seguire lo stesso con l'opuscolo. Per evitate code arrivare tardi, pernottare per entrare presto il giorno dopo, le entrate sono a chiamata per gruppi. Peccato che NON si possano scattare foto all'interno, nemmeno senza flash. Parcheggio 43.37800° > -004.12355°
Mi sposto a COMILLAS 43.38895° > -004.28765° per visitare il primo capriccio di Gaudì fuori della Catalunya. Ancora pochi metri, ed ecco apparire il bellissimo palazzo del Marchese di Sobrellano. Diverse torri difensive e palazzi in stile rinascimentale rendono Santillana uno dei complessi storici più importanti delle Cantabria. Casa Miguel è in Calle del Rio 4 Oltre ai menù tradizionali (che includono la celebre Fabada Asturiana ed il gustoso Cocido Montañes), troverete paella, calamari fritti ed una buona scelta di pinchos tra cui la classica tortilla di patate. Come prezzi considerate € 12/15 a persona per una cena super abbondante incluso il sidro che spillano da un serpente infisso nel muro a fianco di ogni tavolo.
Per la notte, utilizzo il bellissimo parcheggio a fianco del Faro di Suances 43.44190° > -004.04340° GRATUITO, asfaltato, illuminato e tranquillo.
Giorno 24 – Domenica 18 giugno 2017 - SANTILLANA del MAR (E) – GIJÓN (E) – OVIEDO (E) - Km. 226 – Totale = Km. 3.459

Proseguo per GIJÓN, per vedere Cimadevilla, il quartiere storico, il cuore antico della città, sul Cerro di Santa Catalina, un promontorio che si spinge nell’oceano, per metà occupato dal parco pubblico con il celebre monumento Elogio del Horizonte. Partendo dalla maestosa chiesa di San Pedro, che si trova in fondo al lungomare, all’ingresso del barrio, proprio di fronte all’oceano ed alla grande spiaggia di San Lorenzo. Da lì iniziare a risalire i vicoli di Cimadevilla, senza fare troppo caso a dove si va, perdersi con la mappa è facile nei meandri del labirinto, assaporare l’atmosfera e raggiungere alla fine l’elegante Plaza Mayor.
Area sosta attrezzata specifica per camper non sorvegliata. GRATUITA aperta tutto l'anno. Al fondo di parcheggio pubblico in asfalto per circa 20 mezzi con carico e scarico. Zona periferica della città tra cantieri navali ed ingresso all'area portuale. In caso di posti occupati si utilizza l'adiacente parcheggio con stalli più piccoli. Come ripiego, distante 1 Km dal centro, Camino de las Mimosas - Pavimentato, aperto tutto l'anno, GRATUITO non ci sono servizi 43.54755° > -005.63625°
Fin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia Asturiana, arrivando addirittura ad essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Calle Pelayo per foto culis monumentalibus, quindi 43,38285° > -005,82350° all'area sosta camper in calle Daniel Moyano ( barrio de la Corredoria), GRATUITO, per 20 camper, illuminato, asfaltato, con scarico ed acqua, soleggiato, max. 72 ore.
Giorno 25 – Lunedì 19 giugno 2017 - OVIEDO (E) - LEÓN (E)– Km. 125 – Totale = Km. 3.584
Leon - Gaudì
Vicino al comune si trova il quartiere di San Martín, che si sviluppa intorno alla piazza e alla chiesa omonime. In questa zona si trovano palazzetti e case nobiliari come la Casa delle Carnicerías e il Palazzo del Conte Luna. L’istituzione che distribuiva la carne in città aveva sede in un edificio del XVII secolo che oggi ospita una sala di esposizioni. Il palazzo conserva un portale del XIV secolo, gotico con influenze arabe, e un torrione bugnato. Meritano anche una visita la chiesa di San Salvador di Palat del Rey, che risale al X secolo ed è la più antica della città. L'itinerario può proseguire visitando il Palazzo dei Guzmanes e la

Giorno 26 – Martedì 20 giugno 2017 - LEÓN (E) – ASTORGA (E) – Km. 59 – Totale = Km. 3.643

Giorno 27 – Mercoledì 21 giugno 2017 – ASTORGA (E) – BRAGANÇA (P) – Km. 233 = Km. 3.876
Braganca - Difesa cittadella e porta do Sol

Menagem (maschio), nel medioevo sorvegliavano la frontiera, il museo militare racconta la storia del castello, fatto costruire da Dom João I sopra le fondamenta di quello anteriore che il primo re del Portogallo, Alfonso Henriques, aveva fatto edificare. Dall’ultimo piano si gode una bella veduta sulla città e sui monti che la circondano. Nella cittadella si trova anche una chiesa, l’Igreja de Santa Maria, e la Domus Municipalis, l’edificio in cui si riuniva il senato della città con pianta pentagonale, l'unico esempio di architettura civile romanica in Portogallo.
Area sosta camper in Parque do Castelo - Rua Miguel Torga 61 – 41.80410° > -006.74605° Carico/scarico, acqua e WC.
Giorno 28 – Giovedì 22 giugno - BRAGANÇA (P) - CHAVES (P) – VILA POUÇA de AGUIAR (P) - Km. 147 – Totale = Km. 4.023
N103 CHAVES. (Chiavi). Il punto di forza della cittadina sono oggi le terme. Le “caldas”, acque calde, sono note sin dai tempi dei romani e si ritiene Chaves - La torre Menagemche abbiano proprietà curative (73 gradi Celsius). Il sito più antico di Chaves è il ponte romano che attraversa il fiume Tâmega, edificato intorno al 100 d.C. Il ponte è incredibilmente ancora in uso e continua a sopportare il traffico locale sui suoi 16 archi in pietra. Il Castello di Chaves fu edificato nel XIV secolo, ma fu poi distrutto durante il Medio Evo ed alla fine cadde in rovina, ne rimane solo un’alta torre che ospita oggi un museo militare. Circondata da un giardino colorato, la torre offre dai suoi merli una vista maestosa sulla città e sul fiume Tâmega.
Parcheggio per visita castello 41,74031 N – 007,47317 W
Vedi anche Forte di San Neutel. Continuo sulla N2 Vilela do Tamega, Pedras SALGADAS, M555 Vila Pouça de Aguiar. Mi fermo in mezzo ad una foresta di pini a 920 metri s.l.m. vicino alla diga di Falperra, temperatura ideale per ritemprare le forze in vista di quello che mi aspetta prossimamente, bucato ed un po' di pulizia nel camper. Bella struttura con piscina e WI-FI ad € 13,40 41.50630° > -007.66230°
Giorno 29 – Venerdì 23 giugno 2017 – VILA POUÇA de AGUIAR (P) -
Bucato pulizia nel camper, postate foto.
Giorno 30 – Sabato 24 giugno 2017 –VILA POUÇA de AGUIAR (P) - VILA REAL (P) – VISEU (P) – 152 = Km 4.175
VILA REAL. Casa Mateus sulla N322 - Per visita, foto ed acquisti, 41.29720° > -007.71200° Largo Morgados de Mateus Continuo su N313 Peso la Regua, N2 Lamego, Castro Daire, VISEU. Fare una rilassante passeggiata nel centro storico visitando la città dalla piazza centrale, il Rossio, (dedicato ad Henrique il Navigatore), con tigli imponenti ed un pannello di azulejos fino ad arrivare ad Andro da Sé, una delle piazze più armoniose del Portogallo, con quattro prestigiosi edifici storici. Gli edifici più importanti si trovano intorno alla grande piazza presieduta da una croce rinascimentale. La Chiesa Cattedrale, risalente al XIII secolo, presenta l’abituale amalgama di stili dovuti alle varie ristrutturazioni. Così, le due torri della facciata e le colonne dell’interno sono romaniche, mentre gli archi delle volte sono in stile manuelino ed il chiostro in stile rinascimentale. Rinomata per la sua cucina a base di pollo e per la sua raffinata pasticceria. Nuovissimo spazio dall'altra parte della rotonda della fonte cibernetica. Piazza della ex stazione ferroviaria – 40.66530° > -007.91685° Grandissimo parcheggio asfaltato, ottimo per pernottare.
Giorno 31 – Domenica 25 giugno 2017 - VISEU (P) – SAMBUGUEIRO (P) – LAGOA dos CONCHOS (P) – BELMONTE (P) – FUENTE de OŇORO (P) - Km. 208 – Totale = Km. 4.383
Conchos - presa acqua centrale
Sierra da Estrela 2000 m.s.l. La Torre

Giorno 32 – Lunedì 26 giugno 2017 – FUENTE de OŇORO (P) – CIUDAD ROGRIGO (E) - LA ALBERCA (E) – km 76 = Km. 4.459


Giorno 33 – Martedì 27 giugno - LA ALBERCA (E) – PLASENCIA (E) – CÁCERES (E) - Km. 202 – Totale = Km. 4.661
Plasencia - Alfonso VIII fondatore della città
Caceres - Torre nella piazza mayorSeguo la SA-201 discendendo con cautela i 9 tornanti pericolosissimi perché stretti, EX204 Caminomorisco, PLASENCIA. Si trova nella comunità autonoma di Estremadura, in provincia di Cáceres. È una città fortificata su una collina a destra del fiume Jerte ai confini fra Estremadura e Castiglia, sulla Ruta de la Plata, antico itinerario in cui scorre il fiume Ambroz affluente del Tago. Da vedere: le mura e l'acquedotto, le cattedrali, Torre Lucia, palazzo Mirabel, Plaza Mayor, Ayuntamiento, casa Monroy o delle due torri, palazzo episcopale, casa del decano. Plasencia, parcheggio GRATUITO, senza servizi, asfaltato chiamato la Isla. 40.02935° > -006.08610° Proseguo per Caceres, dove mi fermo e pernotto CÁCERES - Area sosta camper Valhondo GRATUITA, carico e scarico, pavimentato, illuminato. Permanenza massimo 24 ore, 39,48090° > -006,36770° Calle de Cesareo Vega, aperto tutto l'anno, distante 10 minuti dalla centrale Piazza Mayor.
Giorno 34 – Mercoledì 28 giugno 2017 - CÁCERES (E) – MERIDA (Estremadura) – Km. 78 – Totale = Km. 4.739
Merida - circo romanoProseguo sulla Autovia de la Plata GRATUITA fino a MERIDA. È la città fondata dai Romani nel 34 a.C. con il nome di Norba. Si entra in città attraverso l'Arco de la Estrella, che si apre sul lato orientale della Plaza Mayor. In fondo a questa corta via, si trova Plaza de Santa Maria, la piazza più importante della città con l'omonima chiesa. Sul lato Ovest della piazza, si trova il cinquecentesco Palazzo Episcopal, con alle sue spalle, il palazzo Carvajal.
Merida - Arco di Traiano
Teatro ed Anfiteatro Romano
Centro di svago, divertimento e selvaggio intrattenimento di Augusta Emerita, città romana della grande Hispania ed antico nucleo di Mérida. L'anfiteatro accoglieva lotte di fiere, combattimenti tra gladiatori, ricreazioni belliche e persino esecuzioni di schiavi. Seguendo il percorso segnalato si giunge al monumentale teatro romano. Le colonne di marmo, le architravi, le sculture e persino la base dello scenario sono pezzi del teatro romano originario. Il teatro funziona ancora e nei mesi di luglio ed agosto ospita il Festival Internazionale del Teatro Classico. Il mattino è un buon momento per visitare alcuni monumenti un po' più lontani, come l'Acquedotto dei Miracoli, posto di fronte ad un ponte di origine romana. A seconda dell'orario prescelto per visitare il teatro e l'anfiteatro, ci sono due alternative interessanti per proseguire. Situati di fronte al complesso, seguendo le indicazioni turistiche verso sinistra, troverete i resti delle terme e dell'acquedotto di San Lázaro. Di fronte si trova invece l'antico Circo Romano in grado di ospitare fino a 30.000 spettatori. Se invece dal teatro romano seguite il percorso turistico verso destra, raggiungerete la Casa del Mitreo ed il Centro Funerario dei Colombari, situati di fronte all'arena. La prima tratta di una casa nobiliare romana della quale si conservano numerosi ambienti, alcuni con dipinti che illustrano la vita degli antichi romani. I Colombari rappresentano invece un percorso attraverso i riti funebri e di inumazione della storia di Mérida. Basilica e cripta di Santa Eulalia. All'ingresso un piccolo oratorio con un portico realizzato con pezzi di marmo appartenuti ad un tempio romano dedicato al dio Marte. Visitare anche l'Alcazaba. Ufficio del turismo di fronte al complesso dell'anfiteatro e del teatro romano. Da assaggiare le insalate "zorongollo" o il "cojondongo" - Parcheggio in calle Ramon Carande 38.91405° > -06.33440° GRATUITO per visitare l'anfiteatro Romano distante 400 metri.
Pernottamento, Area sosta per camper ed autobus, € 14,00 a notte con carico acqua, scarico, elettricità, no ombra. In città utilizzo la bici. Calle Cabo Verde N°2 - 38.91905° > -006.33615°