Festa del fiore d'inverno (il radicchio di Treviso)
Il fiore d’inverno. Nel rigore dell'inverno trevigiano nasce, il prodotto più caratteristico e noto della campagna trevigiana, il radicchio. Tra Treviso e Castelfranco, principali poli di produzione, si estende una verde campagna puntellata da importanti segni lasciati dalla storia e dall'arte, lungo l'alto corso del fiume Sile. Il radicchio di Treviso è l’estremo dono della terra, che, quando l’autunno si assopisce nell’inverno, è sommerso negli stessi umori della stagione in dissolvimento, si gonfia di linfe trionfali che gli danno un colore ed una consistenza impareggiabili. Il rosso, tono dominante della natura moribonda, diviene risplendente nei riflessi dorati, e si erge nella sua crescente freschezza come su steli di alabastro, a cantare una vita che sfida i rigori dell’inverno e se ne avvantaggia. Il “rosso” del radicchio di Treviso, diviene più dolce e più morbido. Strano, ma nel radicchio di Treviso, dalla linea gotica slanciata, ed in quel di Castelfranco, dalle morbide volute rococò, sembra sintetizzarsi quasi l’antica anima veneta, dalle ancestrali osservanze religiose, dal profondo rigore morale, dalle speranze rivolte ai cieli, sino alla delicata contemplazione della natura, ed al gusto di aderirvi serenamente con una semplicità assoluta che diviene raffinato uso delle gioie che essa propone saggiamente ed onestamente ai sensi.
PROGRAMMA DEL RADUNO
Giovedì 2 Febbraio Ore 14.00 Arrivo e sistemazione dei camper presso l’area a noi riservata Ore 20,30 Brindisi di benvenuto con assaggio della torta al radicchio e vin brulè.
Venerdì 3 Febbraio Ore 09.00 Trasferimento alla fabbrica di ceramiche TOGNANA e ritorno all’area di sosta per il pranzo. Ore 14,30 Visita ad un produttore di radicchio per la dimostrazione sulla produzione, preparazione e sbiancamento del fiore d’inverno, con possibilità di acquisto. Dista 800mt e si può andare in bici. Ore 16,00 Apertura stands. Esposizione e vendita del “fiore“ (radicchio) rosso di Treviso. Ore 17,30 Brindisi di benvenuto e degustazione di alcune specialità di radicchio presso lo stand. Ore 20,30 Serata musicale gratis con ballo.
Sabato 4 Febbraio Ore 8,30 Partenza con il bus per la visita con guida di Portobuffolè. Portobuffolè è il più piccolo comune della provincia di Treviso, sia per superficie che per popolazione. Nonostante ciò è un gioiello dal punto di vista storico-artistico.L’insediamento più antico era un modesto villaggio rurale sorto nel III secolo a.c. sulla riva sinistra del fiume Livenza. Divenne di importanza strategica durante il Medioevo, ma visse il suo periodo d’oro quando fu dichiarato territorio della Repubblica di Venezia. Terra di emigrazione, solo dopo il secondo dopoguerra ebbe un periodo di fioritura economica grazie all’industria del mobile. Visiteremo la casa di Gaia da Camino, oggi anche sede del Museo del ciclismo, la porta Friuli, il Duomo ex sinagoga.
Ore 12,00 Partenza con il bus per la cantina Cunial per degustazione vini,pranzo con piatti tipici e possibilità di acquisto. Portarsi le taniche Ore 16,30 Ritorno all’area di sosta a Dosson di Casier Ore 20,30 Cena di Gala con serata danzante in locale riscaldato e accogliente. Il Menù è preparato da un cuoco dei migliori ristoranti locali il tutto a base di radicchio rosso di Treviso.
a) Aperitivo con prosecco e assaggi vari b) Antipasto c) 2 primi d) secondo e) Contorno f) frutta g) dolce h) Caffè corretto i) Vino e acqua a volontà
Domenica 5 Febbraio Ore 8.30 Visita guidata a Treviso Partenza con il bus ritorno per le ore 12.30. La visita è a pagamento Euro 5,00 e deve essere confermata alla prenotazione. L'attuale città di Treviso, aveva il nome latino di Tarvisium; fu altresì nota come Trevigi o Trivigi. Paragonata spesso alla vicina Venezia per i numerosi rivi che la solcano e le conferiscono scorci di rara suggestione, Treviso si può ancora specchiare nella descrizione che di lei fu data da un suo illustre cittadino, G. Comisso, il quale la definì «una gentilissima struttura medievale in giuoco bizzarro con le chiare acque dei fiumi che l'attraversano. Seppure parzialmente alterata dalla ricchezza e dagli interventi, sovente contestati, portati avanti negli anni a cavallo del Terzo Millennio, Treviso mantiene ancora un aspetto gentile e riservato dove, accanto ad i luoghi più celebri e frequentati, si celano strade minori, vicoli, rivali, canali e barbacani che mantengono integro il fascino di una città ricca di storia. Quasi gelosa della propria intimità, la città sembra offrirsi alla lenta indagine di un passeggio mattiniero di un giorno festivo quando, davvero autentica, sa stupire e segnare profondamente i ricordi dei suoi visitatori. Chiesa di San Francesco. La loggia dei cavalieri. Piazza dei Signori e palazzo Trecento. Chiesa di San Nicolò. Duomo, Palazzo Rinaldi. Buranelli. Monte di Pietà
Ore 9,30 Apertura della 26° festa del radicchio rosso di Treviso o Fiore d’inverno. Con : Annullo filatelico; torneo di basket; mostra mercato del radicchio rosso a cui seguirà merenda rustica. Ore 12.30 Brindisi di saluto con assaggio di pasticcio al radicchio e termine del raduno.
Durante tutta la manifestazione si potrà passeggiare fra bancarelle, stands, esposizioni varie, e molto altro.
N B Al termine del raduno la Sezione Triveneto omaggia ogni equipaggio di un simpatico ricordo della 26° festa del radicchio rosso di Treviso.
COSTI Per equipaggio di due persone Euro 150,00. Ogni persona in più euro 70,00. Bambini fino a 13 anni euro 45,00. Bambini fino a 4 anni gratis.
La quota comprende: L’area di sosta, le visite previste, il brindisi e la borsa di benvenuto, la degustazione di venerdì; la degustazione e il pranzo di sabato, la cena di gala con serata danzante; il brindisi di saluto, la visita ai siti e l’omaggio della sezione.
La quota non comprende: quanto non indicato alla voce precedente e la visita a Treviso di Domenica mattina (costo euro 5,00 a persona da confermare alla prenotazione)
Iscrizioni al raduno che è a prenotazione obbligatoria e si farà al raggiungimento del numero previsto. Le prenotazioni, sono aperte fin d’ora, mediante contatto telefonico con la sezione Triveneto, al numero 347-1504458. Dopo aver ottenuto l’assenso da parte della Sezione occorrerà: nel termine di 5 giorni (pena la cancellazione della prenotazione) eseguire il versamento mediante bonifico bancario con le modalità sotto indicate.
Coordinate bancarie: Veneto Banca - Filiale di Ponte di Piave – Negrisia. Conto corrente intestato a Camper Club La Granda Sez Triveneto IBAN IT 82 L 05035 61930 073570321938 Causale:Dosson di Casier 2011 ( cognome e nome dell'iscritto al raduno)
1. Dopo aver effettuato il versamento si prega di voler inviare copia della ricevuta dell’avvenuto bonifico alla sede della sezione al numero di fax 0422-759549 o tramite mail 2. La Sezione si impegna a rimborsare l’80% del costo a coloro che avessero degli impedimenti di qualsiasi genere a partecipare al raduno, purché si possa sostituire il nominativo con altro anche in lista di attesa
Il programma e gli orari possono essere soggetti a variazioni involontarie e quindi senza alcun preavviso o responsabilità della Sezione, con il solo fine di organizzare al meglio il raduno.
COME ARRIVARE A Dosson di Casier. Dal passante di Mestre uscire al casello Preganziol e prendere la strada provinciale S53 per Treviso. L’area si trova all’incrocio fra Via della Liberazione e Via delle industrie GPS 45°38.067’ N 12°15.807’E
REFERENTI. Per informazione telefonare a Anna 347-68444094 Gabriella telef 347-0445113 o e-mail a
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per la sede di Ovada
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