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TREKKING URBANO: perché ci piace

 trekking urbano

 Camminare fa bene, scoprire angoli cittadini inesplorati ed insoliti è curiosità e cultura... mixateli insieme e viene fuori il trekking urbano, un nuovo modo di far turismo

di Marzia Mazzoni

A noi piace, lo abbiniamo spesso ai nostri viaggi in camper, ma aderiamo anche alle iniziative locali che vengono organizzate nei dintorni di "casa nostra" perché scoprire il territorio con il trekking urbano è conoscere la nostra bella Italia. Inseriamo il TREKKING URBANO nella nostra rubrica "sport in viaggio", perché viene definito uno "sport dolce"... è un modo di essere turisti curiosi e "camminatori". Esiste anche il trekking urbano fotografico, dove solitamente è presente una fotografa professionista che fornisce nozioni e consigli sulla fotografia paesaggistica. Vi spieghiamo perché a noi piace questo "sport dolce e slow"... ma soprattutto partiamo dall'inizio, ovvero

 che cos'è il trekking urbano?

trekking = escursione turistica che si compie a piedi su percorsi                       urbano = delle città

La parola trekking ci fa pensare solitamente alle escursioni in montagna, faticose e non per tutti. Invece qui ci troviamo di fronte ad un modo nuovo di scoprire le città e luoghi limitrofi, quasi sempre in luoghi inesplorati e al di fuori dei soliti itinerari turistici attraverso camminate/passeggiate, si raggiungono punti di interesse di grande valore storico e artistico, ma anche naturalistico... Solitamente il gruppo è capeggiato da una guida turistica/ambientale (o appassionati/volontari che vivono in loco e conoscono vita, morte e miracoli della zona) che accompagnano le persone a conoscere angoli suggestivi, con spiegazioni storiche e naturalistiche, farcite di aneddoti, misteri e curiosità, leggende o anche ricordi personali legati ad un passato ed a un proprio vissuto. Il trekking urbano può essere praticato anche da soli o in coppia, seguendo sentieri tracciati o il proprio istinti,  è altrettanto piacevole anche se in gruppo e guidati da chi conosce a menadito le zone è sicuramente più istruttivo!
C'è un proverbio africano che recita "If you want to go fast, go alone. If you want to go far, go together." (trad. Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, andiamo insieme.")

Per molti e per tutti 

Essendo esperienze per andare alla scoperta di angoli suggestivi e luoghi da visitare, non sono camminate "da prestazione" infatti l'andatura è sempre moderata, quindi idonea a tutti, grandi e bambini (se non espressamente indicato).

È una camminata anche molto "social" perché da la possibilità di conoscere altre persone, scambiarsi informazioni ed esperienze, molto spesso anche accedere a luoghi che solitamente in autonomia non sono aperti o disponibili per visite individuali. Si allacciano nuove amicizie e conoscenze, che spesso apportano pure loro un valore aggiunto all'esperienza o perché conoscono le zone o perché sono in sintonia con noi. 

Quanto costa

Partiamo dall'abbigliamento che vuole comodo ed idoneo al tipo di camminata. Si possono indossare indumenti tecnici, che spesso sono impermeabili, antivento, oppure termici, ma vanno bene anche tute sportive, felpe e pantaloni comodi. Molto importante sono le scarpe, meglio sempre da trekking/jogging (o quelle chiamate impropriamente e comunemente "da ginnastica" con suola scolpita), perché le scarpe normali non sono mai idonee, in quanto nel trekking urbano ci sono anche tragitti misti dove si percorrono sentieri non battuti e quindi è necessario avere una buona aderenza con la suola sul terreno. Uno zainetto o marsupio è sicuramente comodo per riporre una bottiglietta d'acqua, gli effetti personali e uno snack o frutto. Tante persone utilizzano anche i bastoncini da trekking o nordic walking, se vengono utilizzati correttamente permettono di far muovere in armonia la parte superiore del corpo, con il risultato di una camminata più dinamica e sciolta, regolano la postura e danno soprattutto ritmo.

La partecipazione alle iniziative implica quasi sempre una quota che dalla nostra esperienza ha sempre valori accessibili, a volte non viene richiesto nulla ma al termine dell'iniziativa è possibile lasciare un contributo volontario per sostenere l'associazione.


Tappe del gusto

Al termine o durante l'escursione, dipende dalla durata dell'iniziativa, spesso è prevista una tappa gastronomica, camminare fa venire un certo languorino e quindi è giusto accontentare anche le esigenze dello stomaco che ci chiama a rapporto! A volte è un'occasione buona per scoprire prodotti tipici, altre volte per contribuire economicamente a volontari che si sono messi all'opera per preparare il lauto pasto...
ATTENZIONE: se si vuole proseguire poi il cammino di non eccedere né in quantità del cibo ingerito e soprattutto con le bevande alcoliche, anche il vino lo è! L’alcool è un vasodilatatore periferico, il che significa che il sangue affluisce alla superficie e, nonostante la sensazione di calore, crea problemi alla termoregolazione provocando spiacevoli conseguenze come aumento del battito cardiaco, sudorazione eccessiva, mal di stomaco, crampi. Questo significa che il sangue va in soccorso dei distretti in crisi, abbandonando i muscoli che così hanno meno forza e meno resistenza.

Dove e quando?

Solitamente a fine ottobre, viene organizzata la giornata nazionale del trekking urbano, dove le città aderenti mettono a disposizione itinerari da percorrere... ma ormai questo modo di far turismo è diventata una realtà per tutto l'anno. Ci sono tantissime città italiane che hanno una rete di organizzazioni per escursioni diurne e anche notturne per praticare il trekking urbano. Come trovarle?


1) provate a googlare "trekking urbano [nome città]" e vi verranno una serie di risultati di ricerca siti internet che propongono queste escursioni, guardate quello che fa più al caso vostro per orari, costi e tipo di organizzazione

2) guardate nel calendario eventi di Facebook è possibile trovare proposte per il trekking urbano, a volte insolite, altre più comuni legate ad iniziative locali o in favore di qualcosa

3) state con le orecchie aperte... forse ci sono altri amici camperisti e campeggiatori che già aderiscono a queste iniziative e potrete facilmente aggregarvi.

Perché ci piace il trekking urbano

Il trekking urbano mette insieme tante nostre passioni. Siamo viaggiatori, esploratori curiosi, persone attive. E il trekking urbano riesce a soddisfarle tutte. Dite poco? Non è da tanto tempo che ci piace camminare, a proposito vi consiglio di leggere il mio articolo precedente in cui ho raccontato come è nata questa mia passione (diventata poi anche quella di Lorenzo!) - leggi qui Come è nata la mia passione per il trekking? Dalla disperazione!  

Abbiamo poi scoperto che ci sono tante iniziative turistiche legate alle camminate, soprattutto al trekking urbano che raggiungono luoghi inesplorati, a tema, percorsi alternativi al di fuori di quelle che le guide convenzionali propongono. 

Quindi allacciate le scarpe, prossimamente vi racconteremo di nostre escursioni di trekking urbano! E chissà che pure voi non vi appassionate a questo tipo di "sport dolce e slow"!??!

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