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L'Alhambra di Granada con i Bambini 

alhambra dettagli 3

Istruzioni per l'uso, ovvero consigli utili per non buttare via nè tempo nè soldi, per visitare la fortezza del quattordicesimo secolo, conosciuta in tutto il mondo come uno dei monumenti più belli

di Daniela Scerri - blogger di Due per Tre fa Cinque

alhambra scorcio 3La Alhambra è stata una delle tappe più entusiasmanti del nostro on the road in camper di questa estate.
Nel fissare i punti di questo bellissimo viaggio lungo la costa mediterranea della Spagna, la Alhambra ha occupato un posto di riguardo in quanto ci sembrava un’ottima tappa culturale da proporre alle nostre figlie. Prima di partire ci siamo documentati. Prima io come adulto, ho cercato parecchio materiale in internet che mi desse la possibilità di capire bene questo luogo; poi, dovendo andarci con Matilde che è ancora piccola rispetto alle sue sorelle, ho cercato un libro adatto ai bambini che spiegasse le caratteristiche di questo luogo con un linguaggio che fosse adatto all’età. Ho trovato un testo intitolato “L’Alhambra raccontato ai bambini” di Riccardo Villa- Real che mi ha aiutato molto in questo senso. Ogni sera ne leggevamo qualche paginetta e ci perdevamo nei bellissimi disegni. Una volta giunti sul luogo, abbiamo potuto toccare con mano ciò che fino a quel momento avevamo solo visto sulla carta.
In questo articolo, più che descrivere la bellezza dei luoghi, per la quale non ci sono parole sufficienti, vogliamo lasciarvi qualche consiglio utile sulla base della nostra esperienza. Se non si è a conoscenza di particolari informazioni, infatti, la visita all’Alhambra potrebbe trasformarsi in una grande delusione.
alhambra panoramicaL’Alhambra è una cittadella fortificata che comprende più edifici. Esistono diversi tipi di visita ma al di là di questo, ciò che è importante sapere è che è necessario prenotare (soprattutto nei mesi di punta come agosto) se non si vogliono avere brutte sorprese. Noi abbiamo prenotato con larghissimo anticipo: in primavera per il mese di agosto è già allora i posti scarseggiavano. Consiglio spassionato dunque: se decidete di affrontare un on the road inalhambra fontana camper verso quei luoghi, controllate prima le date disponibili e poi stabilite il vostro itinerario sulla base di questo vincolo. Per noi è stato così. Sicuramente un po’ faticoso perché la libertà è una prerogativa dei nostri viaggi in camper ma allo stesso molto appagante dopo aver visto la meraviglia di questo luogo.

 

Come prenotare

alhambra insegnaNoi siamo andati sul sito ufficiale https://www.alhambradegranada.org/it/ tralasciando tutti quei siti che propongono dei tour privati.

Esistono diverse tipologie di biglietti: la visita diurna, quella notturna e quella singola dei giardini.
Le zone visitabili dell’Alhambra sono: L’Alcazaba, il Palacios Nazaries, il Genralife, il Bagno della Moschea e i giardini. Il nostro biglietto comprendeva la visita completa e in cinque ci è costato 80 euro.

 

CONSIGLI UTILI

Se vi è possibile, prenotate la prima visita del mattino. Granada è una città caldissima, potreste non apprezzare la visita in caso di temperature troppoalhambra scorcio 2 alte. Noi abbiamo considerato questo particolare soprattutto perché avevamo tre bambine con noi. L’alzataccia alle 6 del mattino è stata pesante ma ci ha permesso di godere di temperature piacevoli.
È fondamentale sapere che, a differenza di tutte le altre zone del palazzo monumentale, la visita al Palacio Nazaries va prenotata scegliendo un orario preciso che vi verrà poi indicato nel biglietto. L’accesso a questa parte dell’Alhambra sarà consentito SOLO in quell’ora. Arrivare in ritardo significherebbe perdere per sempre la possibilità di entrare. Potete usufruire di una tolleranza di 30 minuti per entrare, dopodiché il vostro biglietto verrà annullato.
È anche fondamentale sapere che quando acquistate il biglietto on line in realtà quello che riceverete sarà una semplice conferma d’ordine. Dovrete stamparla e portarla con voi il giorno della visita ma prima di andare al Palazzo, dovrete ritirare i biglietti ufficiali alla cassa con i documenti delle persone alle quali sono intestate le prenotazioni.
Considerate dunque i tempi se non volete rischiare di perdere la visita del Palazio Naziaries. In genere c’è sempre molta fila alle casse e il percorso che dalle casse porta all’accesso al Palazzo è piuttosto lungo. Arrivate dunque con larghissimo anticipo per essere certi di fare tutto con calma.
alhambra dettagliVi suggeriamo anche di prendere il loco le audio guide che spiegano molto bene, stanza dopo stanza, tutte le caratteristiche di questo luogo da fiaba.
La parte più scenografica della visita è sicuramente il Palacio Nazaries. Un vero e proprio capolavoro dialhambra dettagli 2 architettura araba. Muri e pareti decorati come pizzi e merletti, il sottofondo dell’acqua che scorre all’interno delle sale tramite un ingegnoso sistema di canalizzazione e la magia di un luogo ricco di storia. Davvero difficile spiegare a parole la magnificenza di questo luogo che ci ha regalato brividi sotto la pelle per via della sua severa bellezza.
alhambra giardiniAnche gli altri complessi monumentali dell’Alhambra non sono da sottovalutare in quanto a magnificenza. In particolare vi segnaliamo il Generalife e i giardini perché in entrambi i casi è tangibile una bellezza ed una ricercatezza per i dettagli fuori dal comune. I giardini, con le fontane, i giochi d’acqua tramite un ingegnoso sistema di canalizzazione rappresentano un vero e proprio capolavoro di ingegneria idraulica. Il Generalife, così come il Palacio Nazaries, un capolavoro di architettura senza eguali.

 

Visitare l’Alhambra con i bambini

alhambra matildeVisitare l’Alhambra con le nostre ragazze è stato un’esperienza entusiasmante ma allo stesso tempo faticosa. La visita completa del complesso richiede molte ore e, ad un certo punto della giornata, a causa anche del caldo, hanno cominciato ad accusare stanchezza. Durante la visita abbiamo previsto diversi momenti di sosta per mangiare e per bere e per spezzare un po’ il ritmo incalzante della giornata. Se avete dunque bambini al seguito considerate di avere sempre con voi acqua (troverete numerose fontanelle lungo il percorso per riempire le vostre bottiglie ma a noi il sapore di quell’acqua non è paciuto…) per evitare la disidratazione, cappellini per il sole e cibo (che potete tenere tranquillamente nel vostro zaino) per prevedere spuntini e momenti di relax.

Dove dormire in camper

Abbiamo sostato in libera in un parcheggio in città con altri camper. Il parcheggio si trova in Calle el Dornajo ed è molto comodo perché è vicino alla fermata dei mezzi pubblici che abbiamo preso per raggiungere la Alhambra. Per chi preferisce, esiste anche un campeggio che si chiama Sierra Nevada. Il sito è https://campinghotelsierranevada.com/.

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