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CROTONE

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Se da tempo vi attanaglia nel cervello la domanda perché la sigla scelta per questa città sia KR è arrivato il momento per scogliere ogni dubbio. Nel 1992, quando fu istituita la provincia, il CR era già stato utilizzato per Cremona, e così pure CO per Como, CT per Catania, CN per Cuneo e CE per Caserta, così si scelse di ricavare la sigla dall'antico nome della città, ovvero KROTON. Secondo la leggenda sarebbe stato Ercole a fondare la città in onore del suo amico Kroton, da lui ucciso per errore al posto del ladrone Lacinio che gli aveva rubato alcuni buoi. Un'altra leggenda invece narra che la città fu fondata da Astiochena, sorella di Priamo, scampata alla distruzione di Troia.
Ma tra storia e leggenda, torniamo a noi, alla visita di questa città che fu fondata, secondo la storia, nell'VIII sec. a.C. ad opera degli Achei.
Il centro storico è raccolto e si sviluppa su un'altura dove sorge l'imponente fortezza. A piedi in una mattinata è possibile visitare i maggiori punti di interesse e percorrere i caratteristici vicoli, stretti e a volte ciechi, dove ti trovi inaspettatamente auto parcheggiate e non ti riesci a spiegare come siano riuscite ad arrivare fino al punto della loro sosta... e poi cammina, cammina ci si ritrova in graziose piazzette che regalano scorci caratteristici.
Iniziamo il nostro itinerario da piazza Duomo su cui sorge la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Dionigi, un edificio con la facciata in stile neoclassico con tre portali e un massiccio campanile sulla destra. Nella cappella è conservata la sacra icona della Madonna di Capo Colonna, considerata la mamma di tutti i crotonesi. Diventa la protagonista di un pellegrinaggio verso il promontorio dove fu ritrovata, un percorso di circa 15 km, contraddistinto all'andata da un camminamento a piedi con portantini che sorreggono sulle spalle l'icona della Vergine, il ritorno avviene via mare su un'imbarcazione e culmina in una festa con i fuochi artificiali. Il tutto inizia con il rintocco del mezzogiorno del 30 aprile quando l'immagine sacra, dalla sua abituale dimora, viene portata sul presbiterio, da lì prosegue il pellegrinaggio descritto poco sopra, molto caro ai crotonesi.
Poco distante da qui, percorrendo corso Vittorio Emanuele, si trova la Chiesa dell'Immacolata, piccola, ma che invita ad entrare e scoprire il suo interno. Una scultura lignea del Cristo Crocifisso cattura l'attenzione del visitatore perché lo sguardo di Gesù è con gli occhi aperti e il capo verso il cielo e non reclinato, come invece siamo abituati a vedere. Le guide indicano e suggeriscono la visita alla Cripta che però non troviamo aperta.
Proseguiamo la nostra passeggiata a Crotone percorrendo via Risorgimento, leggermente in salita, con pavimentazione a selciato, dove si può ammirare sulla sinistra Palazzo Galluccio, con facciata in stile neoclassico, chiude la via in cima alla salita, la Chiesa di San Giuseppe, un edificio barocco con portale in arenaria locale (purtroppo chiusa).
I palazzi storici si susseguono su via Risorgimento, alcuni ben conservati altri un po' meno e ogni volta ci si stringe il cuore quando vediamo l'abbandono di questi pezzi di storia... Così ecco apparire: palazzo Berlingieri, palazzo Zurlo-Soda, palazzo Lucifero, palazzo Morelli con facciate gemelle.
Ma la cosa a cui noi stiamo ambendo maggiormente è il Museo Archeologico, in via Risorgimento 1 (ingresso a pagamento, gratuito al di sotto dei 18 anni). Due piani di questo palazzo che racchiudono reperti importanti, che raccontano dell'antica Kroton, ma soprattutto quelli rinvenuti a Capo Colonna, dove sorgeva il Santuario Heraion Lakinion.
Se vi piacciono i reperti archeologico e “passeggiare nella storia” attraverso questi, qui potete sbizzarrivi e lustrarvi gli occhi. Il mio “wow, guardate qui” e “bellissimo questo” non si risparmiano, stupore e curiosità alla vista dei reperti risalenti al tempo di Pitagora e proseguendo, si susseguono fino al “pezzo forte” della collezione che mi lascia veramente senza fiato per la sua rara bellezza: è il tesoro di Hera, la scoperta nel dell'edificio B nel Santuario di Hera Lacinia trovato a Capo Colonna, dove spicca il diadema, una corona costituita da una fascia in lamina d'oro dove si sviluppano decorazioni. Per non parla delle Sirene di Murgie, in bronzo. Prendetevi tempo e godetevi questa mostra... solo questa, vale la visita alla città di Crotone!
Proseguiamo la visita alla città raggiungendo quello che un tempo era l'acropoli e dove sorge il Castello di Carlo V, che con grossa delusione, troviamo chiuso. Lo ammiriamo dall'esterno, possente e caratterizzato da grandiosi torri cilindriche unite da muraglie. Chiudiamo il nostro tour nel centro storico percorrendo la discesa Fosso e con una piccola deviazione su via Suriano passiamo davanti alla Chiesa di Santa Maria Prothospataris, siamo nel quartiere Pescheria o “Piscaria” come dicono qui, l'edificio religioso prese il nome dall'omonima famiglia, uno sguardo alla curiosa forma della facciata e due campane poste sulla sommità e poi proseguiamo.
Terminiamo la visita di Crotone percorrendo il lungomare, dove si trova il curioso monumento a Rino Gaetano, il cantautore italiano scomparso in un tragico incidente a soli 31 anni, nativo di Crotone “attento e ironico osservatore del nostro Paese, con la Sua arte ha saputo raccontare al mondo l'animo meridionale” recita una frase della dedicata apposta sulla targa in suo ricordo.
Curioso è anche il porto vecchio di Crotone con la targa scritta in greco dove indica “I porti di Ulisse”. Tanti localini si affacciano su questo lungomare che immaginiamo siano di grosso richiamo e al centro della movida notturna. Lasciamo Crotone per raggiungere poi CAPO COLONNA.

Pillole di Crotone immortalata in qualche scatto...

  01 - Calabria - Crotone - Piazza Duomo.jpg 02 - Calabria - Crotone - Cattedrale - interno.jpg 03 - Calabria - Crotone - Cattedrale - Madonna Capo Colonna.jpg 04 - Calabria - Crotone - Chiesa Immacolata.jpg 05 - Calabria - Crotone - Chiesa Immacolata - Crocifisso.jpg 06 - Calabria - Crotone - via Risorgimento - Palazzo Galluccio - Chiesa S. Giuseppe.jpg 07 - Calabria - Crotone - Chiesa S. Giuseppe.jpg 08 - Calabria - Crotone - scorcio centro storico.jpg 09 - Calabria - Crotone - scorcio centro storico.jpg 10 - Calabria - Crotone - scorcio centro storico.jpg 11 - Calabria - Crotone - scorcio centro storico.jpg 12 - Calabria - Crotone - vicoli.jpg 13 - Calabria - Crotone - museo archeologico.jpg 14 - Calabria - Crotone - museo archeologico - reperti.jpg 15 - Calabria - Crotone - museo archeologico - reperti.jpg 16 - Calabria - Crotone - museo archeologico - reperti.jpg 17 - Calabria - Crotone - museo archeologico - reperti.jpg 18 - Calabria - Crotone - museo archeologico - reperti.jpg 19 - Calabria - Crotone - castello Carlo V.jpg 20 - Calabria - Crotone - castello Carlo V.jpg 21 - Calabria - Crotone -  Chiesa di Santa Maria Prothospataris.jpg 22 - Calabria - Crotone - spiaggia.jpg 23 - Calabria - Crotone -spiaggia.jpg 24 - Calabria - Crotone - lungomare.jpg 25 - Calabria - Crotone - spiaggia.jpg

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